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domenica 5 settembre 2021

Sonetto in Terzine - Mi chiami, o Autunno, e Mi condanni al Verno

Mi chiami, o Autunno, e mi condanni al verno

con le mentite giornate di Sole

e con il volo estremo degli stormi,

 

allorché Persefòne il sonno eterno -

dall’Orco minacciata - invoca, come

una Parca che i freddi capei informi

 

strappa del Fato… E chiamandomi, mi urli

infinite parole di silenzio,

donde mi porti cure vecchie e vecchi

 

Sogni, quelli del cuor che li sublima.

Poi, mi sussurri nebbia ebbra di assenzio

mentre si lamentano i primi stecchi

 

che denudar di foglie il vento brama

nella lunga discesa all’Ade buio.

 

Ma vorrei bere un sorso di Ebe prima

del morir che dalle tenebre chiama.

Dipinto di Thomas Moran (1837-1926), Tramonto sul Moro (Sunset on the Moor), Tardo-Romanticismo, Realismo, Impressionismo, Post-Impressionismo statunitense, Hudson River School. 1880. Olio su Tela. Collezione privata.
Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, Domenica V Settembre AD MMXXI.

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