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lunedì 6 luglio 2020

Sonetto - Mi fere Palpitando il Sol nel mio


Mi fere palpitando il Sol nel mio
delirio, dove molesta m’è tanto
la fuggevole Estate, che il gridio
dei fior morenti mi porta. Né il canto

delle rondini zingare e l’oblio
mitigano del verno il vecchio pianto
muto, né il ciel mi placa il cuor. Ma espio
solitario il cader d’un Sogno infranto

dove di sera, il riverbero cerulo
di nubi e Sole duplica il Tramonto,
e il suo etereo venir nel buio crudele.

Pur, nell’ardor d’Estate appare tremulo
sulle mie guance un occhio, ed è l’affronto
d’una Luna che mi urla ombre di miele.
Julius Sergius von Klever (1850-1924), Un Paesaggio nel Tramonto, Tardo-Romanticismo paesaggistico russo, Fine del Secolo XIX
Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, Lunedì VI Luglio AD MMXX.

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