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mercoledì 25 settembre 2019

E viene la Mestizia del cadente

E viene la mestizia del cadente
meriggio, quando prima della sera
io so che si languisce il Sole.... Oh! Mi era
dolce l'Estate! Ma ora sono spente

le lunghe giornate, e dell'Agosto
le cerule onde degli stagni. Oh come
viene presto il Tramonto! e dove io accosto
il guardo alle campagne e alle corone
degli ultimi selvaggi iris, dolor
mi cape che più non fugge. Così
saluto il giorno, e la Notte, e più in qui,
la nuova Luna che il mio cuor non sente. 

E torna la mestizia del cadente
meriggio; e il buio mi assale della sera.
E so che quelle luci di quel che era,
cioè d'Estate, per sempre mi son spente.

August Cappelen, Le Cascate impetuose, Romanticismo francese, Prima Metà del Secolo XIX

Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, in Dì di Mercoledì XXV del Mese di Settembre AD MMXIX.

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