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sabato 11 febbraio 2023

Se fosse un Carnevale primaverile

Se il verno si ricopre d’una maschera

di Carnevale,

se per le nuvole dischiude l’ale

il trillo o la canzone d’una nacchera,

se la Luna giuoca da mascherata

e fa festa,

se non hai ancora coperto la mesta

occhiaia del tuo dolore arcano,

o i tuoi occhi vestono le larve d’una

lince o d’una pantera

o della stessa Luna, o d’un astro lontano;

se ti nascondi ancora - questa sera -

in qualche vecchia stella

o nel glauco mantel di Pulcinella;

se dietro quel velluto o quella seta

scura o scarlatta

si celasse una Dea o una fanciulla matta

d’Amore, o una meta

più vera di soffranza e più che bionda

una chioma triste da moribonda

o un cadavere gettato dall’Ade;

se si contassero i baci dannati

e il bacio che ricade

su quella guancia d’ossami incarnati

che attendono il momento della Morte

e della Sorte

e di tutto quello che è tristemente

Vita e Mistero;

se una viola abbellisce il cimitero

di qualche tomba mesta e decadente

e l’ellera che sale sul pinnacolo

crociato d’una pallida cappella

ti dicesse, o bella,

“Qui dove vai, finisce lo spettacolo:

tu premi la cenere d’Arlecchino”;

se ricopri la terra co’ tuoi fiori

negli ardori

del tuo rapimento vecchio e divino;

allora sei tu un Sogno, o Persefòne,

saresti una chimera piatta.. greca,

una reliquia d’una carnagione

che mi guarda bieca..

una triste vision primaverile

con lacci d’una maschera di rose,

scialba come le mimose..

e - sotto questa maschera - una Dea

rapita,

una ninfea

quasi sciupata, sì.. come la Vita,

e dietro tale Vita, forme assorte

nel buio: una maschera di Morte.

Dipinto di Vittorio Emanuele Bressanin (1860-1941), Carnevale a Venezia, Neo-Barocco, Neo-Rococò, Neo-Classicismo, Accademismo, Post-Impressionismo, Neo-Manierismo, Realismo italiano, 1927. Olio su Tela, Dimensioni 21,0x18,0 cm. Collezione Privata.
Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, Sabato XI Febbraio AD MMXXIII.

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