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venerdì 24 luglio 2020

Sonetto - Come mi luce il Sole sulle Cime


Come mi luce il Sole sulle cime
delle montagne lontane! Ma ansando
e gemendo, io al chiaror di quel confine
per i valichi eterni sto tremando,

poi che da questi mi viene un sublime
senso di buio mistero… e sospirando
e valicando il lor aspetto, spine
di rose amare e petalo nefando

raccolgo da lassù, col Sol che muore,
quand’è l’ora che s’agita la sera
cupa che inghiotte la vastità e il fiero

sguardo del giorno. Allor sento un dolore…
l’angoscia forte più d’una preghiera,
la Notte che mi mangia e mi fa nero.
Edward Moran (1829-1901), Scena di un Naufragio durante il Tramonto, Tardo-Romanticismo statunitense, Fine del Secolo XIX.
Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, Venerdì XXIV Luglio AD MMXX.

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