Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Poesie sulla Poesie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Poesie sulla Poesie. Mostra tutti i post

giovedì 24 novembre 2022

Sturm und Drang

Tempestosamente romantico odo

vortici di silenzio, valichi alti..

Titani che volano sugli spalti

del Sole d’oro,

le fiamme roteanti, le spade orride,

le daghe imbelli, i velli degli Eroi..

le Valchirie… E poi?...

 

Impetuosamente come la Luna,

sogno la Notte, rido tra le stelle,

degno figlio d’un secolo ribelle,

ma orfano - anche - senza nome e fortuna,

nel buio mio immenso.

 

Sono un pugno d’incenso.

 

Amo prego mi dolgo.. è una bestemmia

d’Amore e Desiderio.

Sono l’ultimo rigo del Salterio,

quello che è maledetto, non il sacro..

quello che grida dal tetto agli Angioli

che abitano la Luna tacente.

 

Lucifero, ti sento… Perché sei

addolorato perduto piangente?

 

Sono il cantico amaro.. la canzone

della Santità e della Perdizione,

la voce di Loreley che fa festa..

sono Impeto e Tempesta!

Dipinto di Bela Čikoš Sesija (1864-1931), Dante ai Piedi delle Porte del Purgatorio (Dante pred Vratima Çistilišta), Tardo-Romanticismo, Accademismo, Simbolismo croato, 1897. Olio su Tavola, Dimensioni sconosciute. Collezione Private.
Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, Giovedì XXIV Novembre AD MMXXII.

venerdì 15 luglio 2022

La Bellezza

Vorrei intrecciare una corona d’ellera

per i tuoi capelli, per le tue labbia

una corona di baci leggiadri,

un serto di bei sguardi per i tuoi occhi,

e per la tua fronte di pura sabbia,

come piccoli tocchi.

 

Oh melliflua fanciulla incoronata

di fiorellini azzurri e spighe d’oro

e di baci congiunti a’ desii

del cuor più casto, oh fiammella illibata

con altre fiamme che cantano in coro

cantiche per gli addii!

 

Come sei bella con questa ghirlanda,

bella siccome il tremolio rimorto

della Luna sul mare e bella come

una Dea, oh crëazïone purissima

della mia mente, oh sì fluenti chiome!...

Lascia questo monile sul tuo volto,

e lascia che di fronte a te io sia assorto,

tu, oh mia luce vivissima!

Dipinto di Antonio Ambrogio Alciati (1878-1929), Giovane Donna che riposa sotto un Albero, Scapigliatura italiana, Tardo-Romanticismo, Simbolismo, Post-Impressionismo italiano, 1929 circa. Olio su Tela, Dimensioni sconosciute. Collezione Privata.
Massimiliano Zaino di Lavezzaro, Mia Registrata, Venerdì XV Luglio AD MMXXII.